REGOLAMENTI E CONDOTTA - WHISTLEBLOWING E CANALI DI SEGNALAZIONI

Il Gruppo COL GIOVANNI SPA favorisce una cultura aziendale aperta, improntata all’etica, alla trasparenza e alla responsabilità, e ispirata dai valori che ci guidano: fiducia, integrità, coraggio, passione e inclusione.

Per questo la società mette a disposizione dei canali interni per segnalare all’ODV informazioni riferibili al personale del gruppo e/o a terzi relative a violazioni di leggi e regolamenti, del Codice Etico e di Condotta del Gruppo, del Modello Organizzativo 231, nonché del sistema di regole e procedure vigenti nel Gruppo. Questi canali non sono disponibili per i reclami commerciali o per le contestazioni e richieste legate a interessi di carattere personale.

Grazie alla partecipazione attiva e responsabile dei dipendenti e di terze parti, segnalando eventuali comportamenti non conformi, si consente all’azienda di individuare eventuali irregolarità e adottare tempestivamente i dovuti correttivi, prevenendo eventuali danni di tipo economico o reputazionale.

Chi può segnalare?
Tutti posso inviare una segnalazione, anche in forma anonima: dipendenti, ex dipendenti, candidati a posizioni lavorative, partner, clienti, fornitori, consulenti, collaboratori, soci e, più in generale, chiunque sia legittimo portatore di un interesse nei confronti dell’attività aziendale del Gruppo.
La segnalazione deve essere adeguatamente circostanziata, cioè deve contenere dettagli sufficienti a consentire di accertare i fatti segnalati (es. elementi che consentono di identificare i soggetti convolti, il contesto, il luogo e il periodo temporale dei fatti segnalati e documentazione a supporto).

Come segnalare?
In conformità a quanto previsto dalla normativa, il segnalatore potrà far pervenire la propria segnalazione:
tramite il portale www.colgp.it clikkare sulla tendina “COL GROUP” e scegliere “Regolamenti e Condotta – Whistleblowing e Canali di segnalazione”, oppure con le seguenti modalità:
• in forma orale, su richiesta della persona segnalante, mediante richiesta di appuntamento al tel. 329 551 79 44 oppure lasciando un messaggio su WhatsApp
• attraverso il canale esterno (gestito da ANAC);
• attraverso la denuncia all’Autorità giurisdizionale.

Chi riceve una segnalazione, in qualsiasi forma (scritta o orale), deve trasmetterla tempestivamente, e comunque entro 7 giorni dal ricevimento, tramite i predetti canali all’Organismo di Vigilanza interessato, anche per il tramite della Funzione Audit di TIM, dando contestuale notizia della trasmissione al segnalante (se noto) e garantendo l’assoluta riservatezza.

Come sono gestite le segnalazioni
Le segnalazioni sono ricevute dall’Organismo di Vigilanza.
Entro 7 giorni dalla ricezione, sarà dato un avviso di ricevimento della segnalazione ed entro 3 mesi da tale avviso verrà fornito un riscontro sul seguito che viene dato o si intende dare alla segnalazione.

Garanzia di riservatezza e tutele
Il D.lgs. n. 24/2023 (recepimento della Direttiva europea 2019/1937 in materia di Whistleblowing) ha introdotto una disciplina unitaria dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti nel settore pubblico e privato.
Al segnalante, al facilitatore e alle persone coinvolte nella segnalazione è garantita l’assoluta riservatezza. Nel caso di segnalazioni anonime, non è possibile risalire all’identità del segnalante.

Non è consentita, né tollerata alcuna forma di ritorsione personale o professionale in ragione della segnalazione effettuata. Se si ritiene di aver subito una ritorsione a causa della segnalazione, è possibile comunicarlo all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).
Ogni trattamento dei dati personali è effettuato nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Segnalazioni all’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) tramite canale esterno
Nel caso in cui dopo aver effettuato una segnalazione non si ricevesse l’avviso di ricevimento e/o il riscontro sul seguito dato alla segnalazione, oppure si avessero fondati motivi di ritenere ragionevolmente (sulla base di circostanze concrete ed informazioni effettivamente acquisibili) che alla segnalazione interna non sarebbe dato efficace seguito o che la stessa potrebbe determinare ritorsioni, ovvero che la violazione può costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse, è possibile trasmettere una segnalazione ad ANAC.